DOWNLOAD

Una relazione tecnica di Francesco Ziviani
IL FENOMENO SONORO.pdf [1.33 MB]
Download

INAIL_metodologie e inerventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro.pdf [9.15 MB]
Download

Manuale_operativo_riduzione_rumore_lavoro.pdf [804.87 KB]
Download

INFO - NEWS

PROPOSTA NUOVO DECRETO REQUISITI ACUSTICI PASSIVI EDIFICI
Dicembre 2015
Requisiti acustici passivi degli edifici proposte per un nuovo decreto.pdf [387.53 KB]
Download

La nuova norma UNI EN ISO 16283-1

Il 3 aprile scorso è entrata in vigore la norma

UNI EN ISO 16283-1 dal titolo “Acustica – Misure in opera dell’isolamento acustico in edifici e di elementi di edificio – Parte 1: Isolamento acustico per via aerea”.

Questa norma sostituisce la UNI EN ISO 140-4, la cui versione italiana risaliva al 2000 e che faceva riferimento all’edizione ISO del 1998.

Prosegue, quindi, l’opera di rinnovamento delle norme tecniche in materia di determinazione delle proprietà acustiche di elementi di edificio, iniziata oltre un decennio fa attraverso un percorso di riorganizzazione e profonda ristrutturazione delle norme della famiglia ISO 140, che includeva sia le indicazioni per le misure in laboratorio, sia le descrizioni per la valutazione in opera.

A partire dal 2010, con l’introduzione della nuova serie ISO 10140 per la misurazione in laboratorio dell’isolamento acustico di edifici e di elementi di edificio ed il contestuale ritiro delle corrispondenti norme della serie ISO 140, si erano venuti a creare dei vuoti nel sistema normativo precedente non solo dal punto di vista dalla numerazione dei documenti ma anche per quanto riguardava alcuni fondamentali aspetti tecnici e metodologici.

Con l’occasione della revisione quinquennale delle parti 4, 5, 7 e 14 della norma ISO 140 si è quindi proceduto alla riscrittura dell’intero sistema di riferimento per le misure di acustica edilizia in opera, che ha portato, appunto, alla nuova serie ISO 16283.

La prima parte di questa norma si occupa della determinazione dell’isolamento acustico per via aerea tra due ambienti di un edificio mediante misure di pressione sonora. Le procedure che vengono descritte possono essere applicate ad ambienti con volume compreso tra 10 e 250 m³ in presenza di campo sonoro anche solo parzialmente diffuso e permettono l’estensione delle misure a bassa frequenza fino a 50 Hz.

06 maggio 2016 !!!!!!

È stata pubblicata la norma

UNI EN ISO 16283-3 per la misura in opera dell’isolamento acustico di facciata.

Il documento descrive gli strumenti da utilizzare, e le tecniche da adottare, per determinare la prestazione di isolamento ai rumori esterni dei singoli ambienti abitativi.

La norma sostituisce la UNI 11572, che era stata pubblicata nel 2015 per sanare il “vuoto normativo” causato dall’anomalo ritiro della UNI EN ISO 140-5.

Ora quindi è stato finalmente del tutto aggiornato il pacchetto di norme per la misura in opera dei requisiti acustici passivi degli edifici (R’w, L’nw, D2mnTw).

Le vecchie UNI EN ISO 140 parti 4,5,7 e 14 sono state sostituite dalle nuove UNI EN ISO 16283 parti 1,2 e 3.

La nuova norma tecnica sulle caratteristiche acustiche interne di ambienti confinati

Da qualche giorno è uscita la notizia della pubblicazione della nuova norma acustica

UNI 11532:2014 "Acustica in edilizia - Caratteristiche acustiche interne di ambienti confinati"

nata per dare indicazioni tecniche riguardanti vari modelli di calcolo, valori di riferimento e sottolineare l'importanza dei descrittori acustici.

Le problematiche che si cerca di risolvere riguardano la vita quotidiana in ambienti sovraffollati e di grandi dimensioni. Basti pensare a ambienti di vita normale quali scuole, uffici, ospedali, ristoranti e mense, ecc... In questi ambienti, che per gli addetti del settore sono ben conosciuti, il gestore del locale cerca di aumentare il comfort attraverso la correzione acustica.

Il principio di base è di cercare la dissipazione dell'energia sonora nel più breve tempo possibile (diminuzione del tempo di riverberazione).

In che modo?

Ad esempio introducendo nell'ambiente unità assorbenti a discapito di quelle riflettenti causa della permanenza dell'onda acustica nell'ambiente.

Soluzioni molto usate sono l'introduzione di baffles, controsoffitti o isole sospese.

Lo scopo principale è quello di "assorbire" tramite pannelli fono-assorbenti le onde acustiche del locale. Così, ad esempio, durante una cena in un ambiente trattato acusticamente, si ha la possibilità di comunicare con i commensali senza alzare la voce.

Torna a trovarci per altre news. Grazie


Crea il tuo sito Gratis, Facile e Professionale!
www.onweb.it

COSA POSSIAMO FARE PER VOI

  • ACUSTICA AMBIENTALE- EDILIZIA e DEL LAVORO
  • ACUSTICA IMPIANTI CONDIZIONAMENTO E TRATTAMENTO ARIA
  • BONIFICA ACUSTICA
  • ACUSTICA BAR E DISCOTECHE
  • ACUSTICA MANIFESTAZIONI TEMPORANEE
  • REQUISITI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI
  • CALCOLI PREVISIONALI IMPATTO ACUSTICO
  • VIBROMETRIA
  • CONSULENZA TECNICO AMBIENTALE
  • SOSTENIBILITA' AMBIENTALE
  • EDILIZIA SOSTENIBILE
  • ECO EDILIZIA
  • RISPARMIO ENERGETICO
  • ENERGIA - ENERGY MANAGER
  • FOTOVOLTAICO